
Hanno ammazzato Plablo.
Pablo è vivo!
processo partecipato nel quartiere Pablo
Hanno ammazzato Plablo.
Pablo è vivo!
processo partecipato nel quartiere Pablo



Il modulo è un prototipo abitativo in autocostruzione, adatto a diversi contesti sia temporanei che permanenti
Identità e appartenenza sono il cuore attorno a cui nasce e si sviluppa il progetto sul quartiere Pablo, con l’obiettivo di ricostruire la memoria collettiva, facilitare lo sviluppo delle reti sociali e del senso di comunità, sostenere dinamiche collaborative e scambio interculturale, promuovere la riappropriazione degli spazi pubblici da parte dei cittadini e di generare una rinnovata immagine del quartiere nella quale poter percepire una miglior qualità di vita. Questo primo passo, possibile grazie al finanziamento di Fondazione Cariparma, ci ha consentito di comprendere il quartiere ed i suoi abitanti, oggi: chi lo vive e come, come lo percepisce, quali sono i luoghi identitari, gli spazi attrezzati, accessibili, e come vengono, o non vengono, usati; l’analisi mette in luce anche i punti di forza, sui quali costruire, insieme agli abitanti, un processo di cambiamento sostenibile e generativo. Progettazione aperta e collaborativa, condivisione di senso e negoziazione degli obiettivi sono i colori sotto i quali è nato il progetto e tramite i quali vorremmo farlo crescere.
Organizzatori
Manifattura Urbana, Ma-ps
Partners
Accordi di Comunità, Scuola
Elementare Racagni, Artieri
Organizzatori
Manifattura Urbana, Ma-ps
Partners
Accordi di Comunità, Scuola
Elementare Racagni, Artieri
1_Laboratorio di idee

Successivamente alla fase di analisi, è stato attivato, in collaborazione con la scuola elementare Racagni, un laboratorio didattico della durata di due mesi che si sviluppa in un percorso condiviso tra didattica, educazione civica, ricerca, musica e urbanistica.; output finale quello di immaginazione di un quartiere ideale, spazi e luoghi a misura di bambino.
Attraverso gli incontri è stato possibile conoscere, esplorare e riscoprire i luoghi del proprio quartiere per costruire un rinnovato senso di appartenenza.
Partecipanti: n. 3 classi seconde (69 bambini), le insegnanti, i genitori ed i parenti esterni interessati.
Fasi di sviluppo del percorso laboratoriale:
- Leggere e Raccontare: LA MEMORIA DEI LUOGHI
- Esplorare: IL QUARTIERE OGGI
- Immaginare e progettare: IL QUARTIERE CHE VORREI


2_Community hub:pablo è vivo!
A conclusione di un anno di lavoro insieme, si è voluto lasciare un segno tangibile nella piazza principale del quartiere: un’installazione temporanea autocostruita che fosse simbolo di conclusione di una fase di processo e di nuovo inizio per la rete attivata dal progetto.
Nasce così “Pablo è vivo_community hub”, un luogo in cui incontrarsi, giocare e riconoscersi; una pedana polifunzionale in legno naturale che collega due parti del piazzale Pablo, con spazi per sedersi o giocare, un bookcrossing, un cassone per la piantumazione e un ricovero per giochi da condividere.
Progettazione e costruzione di Manifattura Urbana e Associazione Artieri. Con il contributo di Fondazione Cariparma e del Festival dello Sviluppo Sostenibile
Laboratorio di idee
Successivamente alla fase di analisi, è stato attivato, in collaborazione con la scuola elementare Racagni, un laboratorio didattico della durata di due mesi che si sviluppa in un percorso condiviso tra didattica, educazione civica, ricerca, musica e urbanistica.; output finale quello di immaginazione di un quartiere ideale, spazi e luoghi a misura di bambino.
Attraverso gli incontri è stato possibile conoscere, esplorare e riscoprire i luoghi del proprio quartiere per costruire un rinnovato senso di appartenenza. Partecipanti: n. 3 classi seconde (69 bambini), le insegnanti, i genitori ed i parenti esterni interessati.
Fasi di sviluppo del percorso laboratoriale:
Leggere e Raccontare LA MEMORIA DEI LUOGHI
Breve storia del quartiere: racconto con immagini e musica per creare una “mitologia del quartiere”. I ricordi dei bambini legati al quartiere: elaborazione di scritte, disegni, immagini e modellini con materiale di riciclo.
Esplorare IL QUARTIERE OGGI
La mia casa nel mio quartiere: dopo aver osservato l’edificio dall’esterno,costruzione della propria casa con materiale di riciclo; collocazione delle case nella mappa del quartiere. Il mio quartiere è…esplorazione dello spazio attraverso i sensi (udito, olfatto, vista): ricerca di forme geometriche, profumi/odori e rumori/suoni piacevoli
Immaginare e progettare IL QUARTIERE CHE VORREI
Mappe in scala con suggestioni, idee, pensieri dei bambini su cosa vorrebbero nel loro quartiere ideale. “Per andare oltre i desideri standardizzati, (…) azioni e movimenti graditi da svolgere nello spazio pubblico (…) consapevoli delle molteplici possibilità di utilizzo delle superfici dell’ambiente di vita quotidiano”

A conclusione di un anno di lavoro insieme, si è voluto lasciare un segno tangibile nella piazza principale del quartiere: un’installazione temporanea autocostruita che fosse simbolo di conclusione di una fase di processo e di nuovo inizio per la rete attivata dal progetto.
Nasce così “Pablo è vivo_community hub”, un luogo in cui incontrarsi, giocare e riconoscersi; una pedana polifunzionale in legno naturale che collega due parti del piazzale Pablo, con spazi per sedersi o giocare, un bookcrossing, un cassone per la piantumazione e un ricovero per giochi da condividere.
Progettazione e costruzione di Manifattura Urbana e Associazione Artieri.
Con il contributo di Fondazione Cariparma e del Festival dello Sviluppo Sostenibile

Pablo è vivo_community hub

Con il contributo di



Con il contributo di










