Stazione Creativa

Il parco ideale

Stazione Creativa

Il parco ideale




Studio Azzurro è un gruppo di ricerca artistica milanese che dai primissimi anni Ottanta esplora i linguaggi delle nuove tecnologie.
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Gli organizzatori del festival Parma 360 con i rappresentanti di Studio Azzurro e Kinoki


Esiti dei laboratori artistici sperimentali di rappresentazione teatrale e video

  • WoPa Temporary (PR)

  • 2017

Il progetto della Stazione Creativa a cura di Studio Azzurro approda a Parma grazie al Festival Parma 360: per un mese, all’interno dello spazio carroponte del WoPa Temporary, giovani artisti e studenti hanno potuto partecipare a laboratori e lezioni didattiche tenute da professionisti, artisti, ricercatori provenienti da differenti ambiti disciplinari, attivando nuove forme di progettazione artistica e sperimentale condivisa.

Il titolo del progetto “Il Parco Ideale” è suggerito da Manifattura Urbana e si inserisce nel processo partecipativo attivato nel Parco di Via Verona (parco dei Vecchi Mulini) nel quartiere San Leonardo a Parma coinvolgendo la comunità residente.. 

Allinterno dell’iniziativa la nostra associazione ha organizzato un workshop sulla progettazione dello spazio pubblico, dove sono stati illustrati i criteri e riferimenti per la progettazione dello spazio pubblico, in particolare i concetti di qualità urbana e architettonica, approfondendo metodologie e strumenti per redigere analisi sociali, ambientali, urbanistiche, architettoniche, viabilistiche e sensoriali/percettive. 

Organizzatori
Parma 360 in collaborazione con Manifattura Urbana e Kinoki

“…è necessario impegnarsi, su un piano più diretto di politica culturale, per valorizzare gli ambienti territoriali, gli habitat in cui agire. Anche il territorio creativo, geograficamente localizzato, ha bisogno di una vera infrastruttura organizzata. Così come la rete dei trasporti necessita di nodi di scambio e la rete virtuale si avvale di siti chiave di informazione, aggregazione e progettazione, questa infrastruttura ha bisogno di luoghi concreti in cui identificarsi e svilupparsi, organizzabili in una rete diffusa su un territorio più ampio, estendibile idealmente al territorio globale. Questi luoghi possono configurarsi come STAZIONI CREATIVE: un sistema di centri di sperimentazione, produzione culturale e aggregazione sociale nel territorio metropolitano e provinciale, nelle periferie, nei comuni satellite, nelle aree di grane potenzialità espressive.”  

(da A. Balzola e P. Rosa, “L’arte fuori di sé”, Feltrinelli 2011, p. 189).

Schema strutture leggere proposte ai cittadini
Partecipazione cittadina
Gruppo Manifattura Urbana