Modulo Eco

Un padiglione ecosostenibile per la città

Modulo Eco

Un padiglione ecosostenibile per la città


Il modulo è un prototipo abitativo in autocostruzione, adatto a diversi contesti sia temporanei che permanenti

Viste del Modulo Eco
  • Parma

  • da ottobre 
    2015
    ad oggi

  • Senato della Repubblica-
    Cetri Educational Award 2016

  • BIGMAT 2017
    Premio di laurea

Il Modulo Eco è un progetto che nasce con l’obiettivo di fare divulgazione didattica sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Il progetto è frutto del lavoro integrato di professionisti volontari che, con l’aiuto di cittadini, autocostruttori e imprese realizzano un piccolo padiglione  ecosostenibile a zero emissioni. E’ uno spazio per il quartiere e per le persone in cui gratuitamente cittadini, associazioni e gruppi informali possono incontrarsi, costruire relazioni e organizzare iniziative a carattere sociale e culturale innescando la riappropriazione della città da parte di chi la vive.

Il modulo è una sperimentazione per un prototipo abitativo in autocostruzione adatto a diversi contesti sia temporanei che permanenti,

Il percorso del progetto è caratterizzato da due fasi principali: una prima più sperimentale e temporanea in p.le della Pace, in centro città, di circa un anno e una seconda più strutturata e definitiva nel parco Testoni, area verde nel quartiere Crocetta, più decentrato e molto vissuto.

La maggior parte dei materiali di costruzione del Modulo Eco è stato donato da aziende leader di settore, le restanti spese sono state sostenute da Manifattura Urbana senza il supporto di fondi pubblici.

Organizzatori
Manifattura Urbana, Comune di Parma
Patrocini
Ministero dell’Ambiente, GSE Gestore Servizi Energetici, Regione Emilia Romagna, Università degli Studi di Parma, Unione Parmense degli Industriali, Arpa, Provincia di Parma, Imem, Infomobility, Agenzia Parma Energia, ANACI, Ordine degli Ingegneri di Parma, Azienda Casa Emilia-Romagna Parma, CNA Parma, CasaClima Emilia Romagna (…)
Organizzatori
Manifattura Urbana, Comune di Parma
Patrocini
Ministero dell’Ambiente, GSE Gestore Servizi Energetici, Regione Emilia Romagna, Università degli Studi di Parma, Unione Parmense degli Industriali, Arpa, Provincia di Parma, Imem, Infomobility, Agenzia Parma Energia, ANACI, Ordine degli Ingegneri di Parma, Azienda Casa Emilia-Romagna Parma, CNA Parma, CasaClima Emilia Romagna (…)

1_Progettazione

La progettazione multidisciplinare del Modulo Eco è durata circa un anno sviluppandosi attraverso il confronto tra professionisti provenienti da diversi ambiti; la base comune è rappresentata dalla bioclimatica, nel rispetto del contesto e dell’orientamento al fine di sensibilizzare riguardo ai temi della sostenibilità nell’ambito dell’edilizia e dell’abitare sano.

Il processo è stato occasione per studiare, testare e sviluppare le tecnologie, in un’ottica high science – low cost, ovvero la possibilità di fare sperimentazione scientifica e tecnologica alla portata di artigiani, progettisti e appassionati;

Sono stati scelti materiali e sistemi a minimo impatto ambientale non solo in fase di utilizzo ma anche in fase di produzione e smaltimento (legno, canapa, terra cruda).

Il Modulo è un edificio passivo, indipendente dalla rete elettrica: l’energia elettrica necessaria è fornita da pannelli fotovoltaici presenti in copertura mentre grazie alla ventilazione meccanica controllata, parte dell’energia viene recuperata dallo scambiatore di calore nel ricambio dell’aria.  E’ inoltre presente un sistema di accumulo dell’acqua piovana in grado di soddisfare l’irrigazione delle aiuole presenti in esterno.


Planimetria del Modulo Eco

Lo spazio è composto da un ambiente interno di circa 60 mq con una sala unica di 40 mq e due piccoli spazi accessori disposti simmetricamente sul fondo destinati a locale tecnico e servizi igienici. Sul fronte principale rivolto a sud si trova una serra solare completamente apribile nel periodo estivo.

Le ampie vetrate sui quattro fronti garantiscono un dialogo continuo con il parco, quasi ad eliminare il muro come limite tra interno ed esterno. Le aperture nord-sud favoriscono la ventilazione naturale. L’elemento architettonico è anche elemento tecnologico-funzionale.

Progettazione del Modulo Eco

La progettazione multidisciplinare del Modulo Eco è durata circa un anno sviluppandosi attraverso il confronto tra professionisti provenienti da diversi ambiti; la base comune è rappresentata dalla bioclimatica, nel rispetto del contesto e dell’orientamento al fine di sensibilizzare riguardo ai temi della sostenibilità nell’ambito dell’edilizia e dell’abitare sano.

Il processo è stato occasione per studiare, testare e sviluppare le tecnologie, in un’ottica high science – low cost, ovvero la possibilità di fare sperimentazione scientifica e tecnologica alla portata di artigiani, progettisti e appassionati;

Sono stati scelti materiali e sistemi a minimo impatto ambientale non solo in fase di utilizzo ma anche in fase di produzione e smaltimento (legno, canapa, terra cruda).

Il Modulo è un edificio passivo, indipendente dalla rete elettrica: l’energia elettrica necessaria è fornita da pannelli fotovoltaici presenti in copertura mentre grazie alla ventilazione meccanica controllata, parte dell’energia viene recuperata dallo scambiatore di calore nel ricambio dell’aria.  E’ inoltre presente un sistema di accumulo dell’acqua piovana in grado di soddisfare l’irrigazione delle aiuole presenti in esterno.


Al progetto hanno collaborato competenze diverse (architetti, ingegneri, fisici, docenti, sociologi, amministratori, studenti, commerciali

Lo spazio è composto da un ambiente interno di circa 60 mq con una sala unica di 40 mq e due piccoli spazi accessori disposti simmetricamente sul fondo destinati a locale tecnico e servizi igienici. Sul fronte principale rivolto a sud si trova una serra solare completamente apribile nel periodo estivo.

Le ampie vetrate sui quattro fronti garantiscono un dialogo continuo con il parco, quasi ad eliminare il muro come limite tra interno ed esterno. Le aperture nord-sud favoriscono la ventilazione naturale. L’elemento architettonico è anche elemento tecnologico-funzionale.


Planimetria del Modulo Eco

2_Autocostruzione

L’intera fase di costruzione e posa del modulo è stata eseguita in autocostruzione da parte di studenti e volontari coordinati da professionisti e tecnici d’impresa, divisa in diversi step:

1. Realizzazione, negli spazi dell’Ex Manzini a Parma (attuale Workout Pasubio), della struttura al grezzo, suddivisa in 5 o 6 porzioni per agevolarne il trasporto;

2. Trasporto e assemblaggio delle porzioni presso la prima sede temporanea di Piazzale della Pace. 3. Posa in opera delle rifiniture

E’ stato pensato uno schema di montaggio come un manuale pratico e immediato che con simboli e rappresentazioni grafiche esplicitasse i singoli passaggi costruttivi e la loro sequenza, rendendo così indipendenti gli autocostruttori in forma singoli o a piccoli gruppi di lavoro.

E’ stato allestito un cantiere a regola d’arte con coordinatore sicurezza, direttore lavori e dialogo con ASL Parma; a tutti i partecipanti è stato fatto un piccolo corso sulla sicurezza e sull’uso dei dpi (disposiztivi di protezione individuale).

Autocostruzione del Modulo Eco

L’intera fase di costruzione e posa del modulo è stata eseguita in autocostruzione da parte di studenti e volontari coordinati da professionisti e tecnici d’impresa, divisa in diversi step:

1. Realizzazione, negli spazi dell’Ex Manzini a Parma (attuale Workout Pasubio), della struttura al grezzo, suddivisa in 5 o 6 porzioni per agevolarne il trasporto;

2. Trasporto e assemblaggio delle porzioni presso la prima sede temporanea di Piazzale della Pace. 3. Posa in opera delle rifiniture

E’ stato pensato uno schema di montaggio come un manuale pratico e immediato che con simboli e rappresentazioni grafiche esplicitasse i singoli passaggi costruttivi e la loro sequenza, rendendo così indipendenti gli autocostruttori in forma singoli o a piccoli gruppi di lavoro.

E’ stato allestito un cantiere a regola d’arte con coordinatore sicurezza, direttore lavori e dialogo con ASL Parma; a tutti i partecipanti è stato fatto un piccolo corso sulla sicurezza e sull’uso dei dpi (disposiztivi di protezione individuale).

Al fine di favorire la partecipazione da parte di studenti e cittadini abbiamo trasformato alcune fasi della costruzione del Modulo Eco in laboratori teorico-pratici di una o due giornate in collaborazione con esperti esterni aperti a studenti e cittadini.


Laboratori teorico-pratici

Inaugurazione del Modulo Eco

Chi ha costruito il Modulo Eco

Chi ha costruito il Modulo Eco